
Azolea sostiene l’allattamento materno come standard di riferimento per la nutrizione infantile.
Il latte materno rappresenta un vero e proprio “farmaco naturale” per il neonato, poiché è specificamente adattato alle sue esigenze fisiologiche, immunologiche e nutrizionali. Quando l’allattamento diretto non è possibile, l’uso di formule artificiali rappresenta un’alternativa sicura e scientificamente validata, in grado di fornire nutrienti essenziali, pur non replicando completamente le proprietà biologiche del latte materno.
Partendo da uno studio del Ministero della Salute, Sezione CNSA, relativo alla sicurezza del latte in polvere destinato ai bambini, è stato osservato che, seguendo alla lettera i protocolli dell’OMS, alcuni batteri possono rimanere attivi durante la ricostituzione del latte.
Questo ha reso necessario pensare a una soluzione pratica per ridurre la contaminazione microbica, soprattutto in un contesto in cui le infezioni alimentari sono in aumento, e in Europa si sono verificati ritiri di lotti di latte per lattanti a causa della presenza di microrganismi potenzialmente pericolosi.
Per la ricostituzione del latte in polvere, è consigliato l’uso di un dispositivo meccanizzato, tipo il Baby Brezza Formula Pro e similari, che permette di ottenere la corretta diluizione senza raggiungere temperature troppo elevate, in modo da preservare le qualità organolettiche e nutrizionali del latte.
Durante l’operazione, non si devono usare le mani né altre fonti potenziali di contaminazione incrociata.
Una strategia innovativa consiste nell’aggiungere al biberon (250 mL) 2 cucchiaini di LysoAnt, lisozima da latte d’asina, applicando lo stesso principio usato per salvaguardare alimenti noti come i formaggi tra cui il Grana: un enzima naturale in grado di contrastare la proliferazione batterica.
Il lisozima è un enzima antimicrobico presente in concentrazione molto elevata nel latte d’asina rispetto al latte vaccino.
Agisce rompendo le pareti cellulari di molti batteri, contribuendo a ridurre il rischio di contaminazione microbica. Grazie a questo, il latte d’asina possiede proprietà antibatteriche naturali, rendendolo particolarmente interessante per applicazioni in alimenti per lattanti.
I 2 cucchiaini di LysoAnt liofilizzato in polvere vanno mescolati al latte ricostituito, formando un mix omogeneo che garantisce la massima protezione antimicrobica. In questo modo, il lisozima agisce uniformemente nell’intero volume del latte, preservandone le proprietà nutrizionali e organolettiche, senza alterarne gusto o digeribilità.
Il latte d’asina offre numerosi vantaggi nutrizionali: la sua composizione è molto simile a quella del latte umano, il che lo rende più digeribile e generalmente privo di allergeni rispetto al latte vaccino. Contiene proteine bioattive come la lattoferrina, lisozima, albumina sierica e immunoglobuline, che supportano le difese naturali dell’organismo, oltre a α‑lattalbumina e β‑lattoglobulina facilmente digeribili. Il latte d’asina è inoltre ricco di lattosio, vitamine (soprattutto C e del gruppo B) e minerali come calcio, fosforo, potassio, magnesio e zinco, e presenta un profilo di acidi grassi insaturi, compresi gli omega‑3, favorevole per la salute. L’integrazione di LysoAnt nel latte in polvere può contribuire a migliorarne la sicurezza microbiologica, senza alterarne le proprietà nutrizionali o organolettiche.
Questa soluzione rappresenta un approccio naturale e scientificamente fondato per ridurre il rischio di contaminazione batterica nel latte per lattanti, combinando le corrette pratiche di ricostituzione con l’aggiunta di enzimi bioattivi già presenti nel latte d’asina, un passo importante in un contesto in cui le infezioni alimentari pediatriche sono in aumento e i lotti di latte contaminati vengono ritirati in tutta Europa quasi ogni giorno.

